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Raccontar marzo 2018

Raccontar marzo 2018, in tre serate di l’1, il 16 e il 22 marzo, offre tre incursioni in esperienze culturali molto diverse. Da quando è nata, ormai più di 10 anni fa, questa iniziativa della Pro Loco di Marano Valpolicella ha attraversato le epoche e gli oceani, perché la letteratura, come l’arte, è universale e accompagna la vita dell’uomo da tempi lontani, riuscendo sempre a far brillare quella scintilla di vita che è in tutte le cose che sanno di noi e che è bello risvegliare in ogni occasione, soprattutto quando si preannuncia primavera.

 Volantino in PDF

La prima serata (1 marzo 2018, ore 20,30, sala polifunzionale di Valgatara – a fianco della zona sportiva) è dedicata a Cesare Pavese con UN SAPORE DI TERRA BAGNATA.

La vita di Cesare Pavese rappresentata come la narrazione di un’epoca: il racconto a più voci, attraverso musica, poesia e canzone della parabola di un poeta nell’Italia fra dittatura e dopoguerra; città e campagna, passioni e resistenza… la disperazione di amare e di essere amato di uno scrittore fra i più controversi del Novecento.

Partendo dal momento della morte per tornare all’autore attraverso i periodi salienti che ne hanno caratterizzato la vicenda umana e letteraria (l’infanzia, il cugino avventuroso, gli studi e le prime poesie, Torino e le Langhe, il confino, la guerra, la fine) attori musicisti e cantanti si sono riuniti intorno al presente progetto nell’intento di rievocare liricamente gli aspetti più umani e più oscuri di questa grande figura.

Il Lavoro si svolge su tre piani: quello narrativo, quello melodico e quello musicale. Coinvolge due voci narranti (Olga Manganotti e Andrea Brugnera), una cantante (Grazia De Marchi) e tre strumentisti (Paola Zannoni, violoncello; Thomas Sinigaglia, fisarmonica; Marco Pasetto, clarinetto). Le musiche sono quelle di Enzo Zannoni, fisarmonicista veronese che nell’arco di oltre trent’anni, fra il 1960 e il 1998, compose per il teatro e fu autore particolarmente vicino – sia per emozioni che per stile – allo spirito della poetica pavesiana.

 

Venerdì 16 marzo (a Marano – Sala Macondo – ore 20,30) Stefano Quaglia (Dirigente dell’Ufficio Scolastico di Verona, ma per noi, e per passione, appassionato studioso di belle lettere, presenta e legge una scelta accurata di poesie di Gaio Valerio Catullo: Un poeta antico per un amore sempre attuale.

L’amore, gli amici, la raffinata cultura di un ambiente di alto sentire e frequenti cadute nei bassifondi della vita: Catullo interpreta con straordinaria leggerezza i sentimenti più alti e le cadute più rozze, le emozioni più profonde e le sferzanti derisioni di un classismo elitario e spietato. Al centro di questa vicenda un’esperienza d’amore drammatica e dilaniante, un legame nel quale odio e amore si intrecciano in una inestricabile trama di abbandoni e vendette, ritorsioni e fragilità. L’amore di Catullo e Lesbia, appare come è  suggerito da Platone nel Simposio: “Dunque, come figlio di Poro (l’Espediente) e di Penia (Povertà), ad Amore è capitato questo destino: innanzitutto è sempre povero, e tutt’altro che delicato e bello, come pensano in molti, ma anzi è duro, squallido, scalzo e vagabondo, uso a dormire nudo e sporco per terra, sulle soglie delle case e per le strade, le notti all’addiaccio; perché conforme alla natura della madre, ha sempre la miseria in casa. Ma da parte del padre è insidiatore dei belli e dei nobili, coraggioso, audace e risoluto, cacciatore tremendo, sempre a escogitar insidie d’ogni tipo e curiosissimo di capire, ricco di trappole, intento tutta la vita a filosofare, e terribile ciurmatore, stregone e sofista.”
Catullo un filosofo? No, un poeta. Un poeta attuale, inquietantemente attuale: amato dagli adolescenti, tollerato dagli adulti, riscoperto e di nuovo amato da coloro che sono ormai aetate peritiaque provecti.
Le letture saranno intervallate e contrappuntate dal flauto di Giorgia Zandonella, musicista che possiede sensibilità e bravura per inserirsi e accompagnare qualsiasi viaggio nella poesia.

 

Giovedì 22 marzo (a Marano – Sala Macondo – ore 20,30) “Il racconto dell’isola sconosciuta” di José Saramago: lettura di Renato Parisi; intermezzi musicali di Bruno Sarno.
“Il racconto dell’isola sconosciuta” è un breve racconto, scritto in un modo che può a prima vista sembrare ostico, senza quasi punteggiatura, niente punti di domanda né virgolette aperte e chiuse per i dialoghi: di fatto è scritto come se fosse un sogno, come se fosse letto velocemente dal lettore, che ha sempre fretta di arrivare in fondo senza soffermarsi sulle parole, che invece sono importanti. Il ritmo è quindi incalzante, perché siamo in un sogno, e i sogni non aspettano, ma vanno sempre di fretta…

Il viaggio di Saramago è un viaggio in cerca di se stessi, non di una terra concreta, l’isola sconosciuta è metafora del luogo più sconosciuto che c’è, la propria anima.

José Saramago (1922-2010) è stato uno scrittore (fra i romanzi più importanti: Memoriale del convento, L’anno della morte di Ricardo Reis, Storia dell’assedio di Lisbona, Cecità) , giornalista, drammaturgo, poeta, critico letterario e traduttore portoghese, insignito del Premio Nobel per la letteratura nel 1998.

Quattro Passi .. di Gusto 2018

Domenica 08 aprile 2018 ore 9,30 Piazza dello Sport di Marano di Valpolicella.   volantino in pdf

Giunta alla quindicesima edizione, la passeggiata enogastronomica Quattro passi di gusto, organizzata dalla Pro Loco di Marano Valpolicella per il prossimo 8 aprile propone una percorso di circa 12 chilometri in alta collina, dove la Valpolicella incontra la Lessinia.
Si parte da piazza dello Sport a Marano e in circa 25 minuti si raggiunge località Olmo, dove avrà luogo la prima tappa, ospiti dell’Azienda Agricola Novaia. Riprendendo il cammino, in 15 minuti si raggiunge la seconda tappa, dove Albino Armani che ci guiderà in una breve visita all’interno della sua cantina.
Corroborati da un bel piatto di risotto, ci si accinge a intraprendere il tratto più lungo e più faticoso del percorso, che verrà affrontato con calma, concedendosi il tempo di ammirare il mutamento del paesaggio nell’incontro tra vigneti e bosco.
La terza tappa avrà luogo presso presso l’Azienda Agricola Lavarini Gianluigi in località Magine, raggiunta dopo aver percorso circa 3 chilometri con una ascesa di 260 metri.
Proseguendo la passeggiata con leggeri contrada più a nord del comune di Marano, caratterizzata da un’architettura e un’agricoltura tipiche della limitrofa Lessinia. Qui si terrà la quarta sosta e
si potrà assaggiare la ricotta fresca del caseificio Monte Noroni.
Tra saliscendi prativi, lungo una comoda stradina, si arriva a Malga Biancari, sede della quinta tappa. Un dolce percorso in piano e tra boschi alpini e prati fioriti porta a località Torresan, dove si terrà la sesta sosta. La passeggiata termina in località Pontarola, poco più avanti, dove un bus navetta riporterà i partecipanti
della 4 Passi al punto di partenza, in piazza dello Sport a Marano.

S O S T E      E     M E N U

> in località OLMO presso Az. Agr. Novaia polenta fresca con salame nostrano e funghi abbinati a Valpolicella DOC Classico Biologico

> in località CAMPORAL presso Cantina Armani risotto all’Amarone abbinato a Valpolicella DOC Classico Superiore

> in località MAGINE presso Az. Agr. Lavarini Gianluigi pasticcio di lasagne abbinato a Valpolicella DOC Classico Superiore di Castellani Michele & Figli srl

> in località MONDRAGO brasato con erbette abbinato a Valpolicella Ripasso DOC Classico Superiore Collezione Pruviniano di Domìni Veneti

> presso MALGA BIANCARI formaggio Monte Veronese Mezzano e miele di acacia di Marano abbinati a
Amarone della Valpolicella DOCG Classico dell’Az. Vin. Campagnola

> in località TOREDAN “brassadele” pasquali abbinate a Recioto della Valpolicella DOCG Classico di Lorenzo e Cristoforo Aldrighetti Soc. Agr.

> in PIAZZA DELLO SPORT nocino prodotto con grappa di vinacce di Amarone in infuso di noci e spezie e caffè corretto

LUNGHEZZA DEL PERCORSO 12 Km
Si raccomanda di partecipare alla passeggiata se le condizioni di salute sono buone. Si consigliano
scarponcini adatti a terreni scoscesi; per i bebè, passeggino a 3 ruote o zaino.

PROGRAMMA
> Domenica 8 Aprile 2018 raduno in piazza dello Sport a Marano di Valpolicella.
> Partenza del primo gruppo alle ore 9.30; partenza degli altri gruppi a intervalli di 10 minuti.

> COLDIRETTI IN DEGUSTAZIONE: alla partenza la Coldiretti e alcuni suoi associati locali proporranno
una degustazione di prodotti tipici.

> ACQUISTO DI VINO: al termine del percorso, in piazza dello Sport a Marano di Valpolicella, si
potrà acquistare, direttamente dal personale della Pro Loco, la selezione dei vini degustati durante la
passeggiata.

INFORMAZIONI
> Ass.ne Pro Loco Marano V.lla tel. +39 371 3988553
prolocomarano@libero.it
www.prolocomarano.it
> Dario Degani tel. 045 77 55 261

DEDICATO A I P I Ù P I C C O L I
È previsto un secondo piatto per i bambini a base di cotoletta e patate al forno.

QUOTE
adulti 27 euro; bambini dai 0 ai 5 anni non compiuti gratis; dai 5 ai 16 anni 12 euro.

S E R V I Z I O D I R I S TORAZIONE
a cura di Co.Ge.Me.

I S C R I Z I O N I
Le iscrizioni alla manifestazione si effettuano dal 19 febbraio 2018 fino ad esaurimento dei posti
tramite bonifico bancario intestato a Associazione Pro Loco di Marano Valpolicella
IBAN IT70 G083 1560 0310 0000 0011 895 di Valpolicella Benaco Banca;
oggetto: quota iscrizione 4 passi per (specificare numero di adulti e bambini).
Per gruppi organizzati si raccomanda l’iscrizione attraverso un unico bonifico; nel caso invece
si siano fatti più bonifici d’iscrizione e si voglia condividere l’escursione, si è pregati di aggiungere
nell’oggetto il nome di un rappresentante del gruppo che si presenterà al banco accettazione alla
partenza con tutti i bonifici.
Subito dopo aver effettuato il bonifico, inviare tempestivamente la ricevuta tramite mail a
prolocomarano@libero.it e specificare la fascia oraria preferibile per la partenza della passeggiata
(FASCIA 1 dalle 9.30 alle 11.00; FASCIA 2 dalle 11.00 alle 12.40).
L’iscrizione si riterrà effettuata solo dopo aver ricevuto conferma tramite mail dalla Pro Loco
di Marano V.lla che si impegnerà a confermare o meno la fascia oraria richiesta in base alla disponibilit
e all’ordine cronologico di iscrizione.

Con l’iscrizione ogni partecipante si assume la piena responsabilità della propria idoneità fisica

REGOLAMENTO
Alla partenza le prenotazioni saranno convertite nei tagliandi di partecipazione. Ai partecipanti
adulti sarà consegnato un bicchiere da degustazione e una custodia a tracolla, ai bambini un gadget.
La manifestazione avrà luogo anche in caso di maltempo.
Il comitato organizzatore declina ogni responsabilità per danni a persone e/o a cose durante
la manifestazione.
L’ordine di partenza avverrà in base all’ordine di conversione delle prenotazioni nei tagliandi di
partecipazione; non saranno effettuati cambi di gruppo da parte dell’organizzazione.

Anteprima Percorso Quattro Passi di Gusto 2018

Partenza dal piazzale dello sport del capoluogo Marano.

Partiamo dal piazzale, in circa  25 minuti con una leggera ascesa si raggiungiamo la prima tappa presso l’Az Agricola Novaia in località Olmo . Un Valpolicella Classico accompagnerà l’antipasto a base di polenta fresca con salame nostrano e funghi.

 

 

Una breve distanza ci separa dalla seconda tappa che raggiungiamo in un quarto d’ora. Albino Armani titolare della cantina ci guiderà in una breve visita. Un Valpolicella Classico Superiore  accompagnerà l’inimitabile Risotto all’Amarone.

Ora ci aspetta il tratto più lungo e più faticoso del nostro percorso. Lo affronteremo con decisione e senza fretta. Alla terza tappa ci separa una distanza di circa tre chilometri con una ascesa di 260 metri te che raggiungeremo in un’ora e un quarto.  percorso molto vario che ci porta dalla Valpolicella in Lessinia. Presso l’Azienda Agricola Lavarini Gianluigi in località Magine degusteremo il pasticcio di lasagne abbinato al Valpolicella Superiore.

In tre quarti d’ora, percorsi circa due chilometri con leggeri saliscendi, raggiungiamo Mondrago. dove assaggeremo un Brasato con erbette accompagnato da un Valpolicella Ripasso. Un assaggio di ricotta fresca del caseificio Monte Noroni completerà la sosta.

Tra saliscendi prativi percorrendo per circa due chilometri e mezzo una comoda stradina,  arriveremo in tre quarti d’ora a Malga Biancari, dove ci attende il formaggio Monte Veronese Mezzano con miele di acacia  abbinato all’Amarone DOCG Classico dell’Azienda Vinicola Campagnola.

In mezz’ora percorreremo L’ultimo tratto  pianeggiante   tra boschi alpini e prati fioriti fino alla località Torresan in cui gusteremo la Brassadela pasquale abbinata al Recioto della Valpolicella DOCG Classico dell’Azienda Agricola Lorenzo e Cristoforo Aldrighetti.

Un breve tratto di comoda strada ci porterà in località Pontarola dove in attesa del servizio navetta che ci porterà all’arrivo a Marano assaggeremo il tradizionale Nocino prodotto con grappa di vinacce di Amarone  in infuso di noci e spezie.

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